Da Pinzolo al Pian di Bèdole

Uno stupendo itinerario attraverso la Val Genova: una delle più spettacolari valli Alpine, tra paesaggi inviolati e cascate imponenti.

Da Pinzolo al Pian di Bèdole

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uesto itinerario è composto da 19,5 km percorsi attraverso una strada che si snoda in gran parte tra i boschi, e che risale la Val Genova, forse la più suggestiva tra le vallate alpine, ancora oggi in gran parte inviolata, e che rappresenta la principale via di accesso ai gruppi montuosi dell'Adamello e della Presanella.

Deve gran parte della sua fama alla maestosità del paesaggio, alla ricchezza dei boschi composto soprattutto da conifere, alla grandiosità delle cascate, e alla selvaggina presente in grandi quantità.

Attraversato il Sarca si raggiunge Carisolo, quindi attraverso una svolta a sinistra si entra nella Val Genova; appena superata una galleria la strada fiancheggia un piccolo serbatoio, e infine si snoda fra i pini lungo il torrente.

A destra è ora possibile ammirare la spettacolare cascata di Nardis, che precipita con due rami paralleli da oltre 100 metri; ai suoi piedi dominano due massi granitici, che secondo la leggenda rappresenterebbero due enormi diavoli pietrificati.

Ora si sale lungo la valle stretta, sotto il bosco sparso di massi per un tratto lungo la ripida "Scala dei Bo", in vista del Crozzon di Láres e del Crozzon di Folgorida.

Giunti al km 8.6 si trova il Rifugio di Fontanabona, situato a 1092 metri in una piccola radura.

Il rifugo è la base ideale per ch vorrebbe compiere traversate piuttosto impegnative tra le montagne circostanti.

Sempre nel bosco si giunge al Pian di Genova, voltandosi sulla sinistra sarà possibile godersi l'imponente spettacolo della cascata di Láres, si supera un ponte salendo poi con ripide svolte lungo la "Pontera".

In alto quindi si riattraversa il torrente profondamente incassato tra le rocce, e si giunge alla piccola conca di Ragada situata a 1278 metri: qui è possibile godere di un magnifico panorama sulla Cima Tosa, la più alta del Gruppo di Brenta.

Su una roccia è presente un'incisione che ricorda il celebre Luigi Fantoma, grandissimo cacciatore di orsi e camosci.

Ora sul lato sinistro della valle vediamo l'impatto della cascata di Folgorida. Continua la salita nel bosco fino alla bellissima piana in prato della Malga Caret, circondata da una bellissima abetaia.

Poco sopratroviamo il Rifugio Stella Alpina, a 1452 metri, dove è possibile ammirare la stupenda catena rocciosa dello Zigolon e del Cimone delle Rocchette.

Tornando nel bosco si lascia a destra la cascata del Pedrac e si giunge nel vasto Pian di Bédole, a 1578 metri.

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